Cenerentola

22 e 29 febbraio 2020

di Luigi Antonio Mazzoni
Regia di Sofia Orsenigo e Giorgio Agosta del Forte
Compagnia Teatroindirigibile

Il riadattamento teatrale della fiaba Cenerentola, svolto dall’autore Luigi Antonio Mazzoni, mette in moto i dodici muscoli facciali che manifestano il sentimento legato al sorridere. Lo spettatore è, fin da subito, immerso in un cosmo umoristico che vede al centro la bella Cenerentola ostacolata e oltraggiata dalla prepotenza e alterità delle sue sorellastre; in periferia animali parlanti, fate smemorate, reali innamorati e buffi cortigiani cercheranno di aiutare la povera orfanella verso un “… e vissero tutti felici e contenti”. La fiaba è inoltre colorata da un’atmosfera di giocosità, ilarità e vivacità capace di far divertire sia i più piccoli che i grandi.

Prenotazioni a partire da: sabato 15 febbraio 2020

La vita è sogno

25 gennaio e 01 febbraio 2020

di Pedro Calderon de La Barca
Regia di Antonio Zanoletti
Compagnia Teatroindirigibile

A Basilio, re di Polonia, gli astri hanno profetizzato che un giorno suo figlio Sigismondo si impadronirà con la violenza del trono. Basilio rinchiude Sigismondo in una torre, impedendogli ogni contatto con la realtà, ad eccezione degli incontri con Clotaldo, fedele servitore del re, che istruisce il giovane principe alle arti. Un giorno Basilio decide di farlo governare e Sigismondo, carico di odio e di rabbia  per tutto ciò che ha patito negli anni di prigionia, reagisce con violenza…

La vita è sogno è una favola drammatica, il capolavoro dello spagnolo Calderon de La Barca, che lo ha scritto nel 1635. È un dramma intenso e ricco di sfaccettature, che tratta svariati temi: il rapporto padre-figlio; il conflitto fra il fato e il libero arbitrio; i confini tra scienza e morale; la gestione del potere; l’amore.

Prenotazioni a partire da: sabato 18 gennaio 2020

Per ogni goccia che cadrà…

30 novembre 2019

di Ibuka Amizero
Regia di Matteo Destro
Compagnia Ibuka Amizero

Lo spettacolo racconta di donne: figlie, madri, mogli… Donne coraggiose che non si sono fermate davanti a minacce e difficoltà; donne vittime, violentate, oppresse, sfruttate, che hanno voluto scegliere chi e che cosa essere e, con forza e determinazione, hanno difeso dignità e giustizia nutrendo il grande campo dei diritti umani. Ibuka Amizero significa “ricordo” e “speranza” in kyniarwanda. Il gruppo nasce a Figino Serenza nel 2003, è composto da donne e vuole dare voce a chi non ha voce rompendo il silenzio dell’opinione pubblica. I temi della compagnia toccano la sensibilità del gruppo e vengono tradotti in linguaggio teatrale dopo un approfondito lavoro di ricerca e documentazione. I testi degli spettacoli sono interamente creati dalla compagnia stessa, che si avvale da anni della supervisione artistica di Matteo Destro dell’Atelier Mask Movement Theatre. La compagnia, attraverso i contributi raccolti durante gli spettacoli, partecipa economicamente a progetti di solidarietà sociale.

Prenotazioni a partire da: sabato 23 novembre 2019

L’incasso della serata sarà devoluto all’associazione Amici dell’Ecuador.