Intervista polifonica: I personaggi di Windsor

 


PREMESSA

Questa intervista ai personaggi nasce dall’incapacità di uno dei membri della redazione di TeatroIndirigibile di tenere le idee legate ai propri neuroni. Per onestà intellettuale, bisogna affermare che l’idea è davvero brillante e che colui che sta scrivendo la premessa è l’autore di quella idea geniale nonché auto-elogiatore. Questo lavorio di pensieri intorno alle domande è costato all’autore molta fatica e logorio di personalità, tant’è che ora è in cura da un’eccellente psicologa che l’ha aiutato e riequilibrato.

Ma bando alle ciance e vediamo cosa accade a Windsor.


ISTRUZIONI PER L’USO

Un illustre giornalista si è recato nel prospero Regno Unito per dialogare con gli abitanti di Windsor, ivi ha incontrato il curato Page, Margherita nonché sua moglie, Anna la loro bella figliola, il borghese Ford e sua moglie Alice, il nipote del giudice di pace del paese, ovvero Slender, il cavaliere Falstaff e i suoi due scagnozzi: Pistola e Bardolfo.


INTERVISTA


Cara Anna, agenti segreti molto vicini alla Regina mi hanno informato che è prossima a un matrimonio combinato, ma voi che genere di marito vorreste? Inoltre sarebbe così gentile da illustrarci le attività turistiche della rispettosa cittadina di Windsor?

Caro giornalista, lei deve assolutamente sapere che non voglio sposarmi! Caio puzza e Slender fa schifo. Sto escogitando una fuga. Qualche consiglio?Inoltre se potessi sposare il mio vero amore vorrei un matrimonio ricco! [Grosse risate, ndr]

Per quanto riguarda Windsor bisogna affermare che, essendo un piccolo villaggio inglese, non ha nessuna attrattiva turistica. Per poter visitare belle città e poter uscite dalla rispettabilità di Windsor bisogna oltrepassare le colline, arrivare al mare e raggiungere le stelle… Sì, le stelle!

Giornalista: Sì, ho sempre dei consigli per la fuga perché nel scegliere se vivere un giorno da leoni o cento da pecora, io ho sempre preferito vivere cinquanta giorni da orsetto lavatore. Il mio consiglio è sposarmi e scappare insieme alle Isole Barbados che c’è l’aria buona oltre a un discreto mare.

Amatissimo curato Page, potrebbe purificare le nostre anime con un’illuminatissima benedizione? E poi, contravvenendo alle sue deontologie, potrebbe dirci i peccati del suo popolo?

Page: Preghiamo contro lo scacciato, scacciamo colui che regna sulle mosche dal nostro cuore! Un impeto di pace ci avvolga, scacciamo lo scacciato e scacciamo gli estranei!

Giornalista: Ma pastore! Non può dire una cosa così su internet!

Page: Ma io parlavo di Game of Thrones!

Giornalista: [annuisco smarrito]

Page: posso continuare?

 Giornalista: Grazie va bene così.

Page: Qual era la seconda domanda, che l’ho dimenticata?

Giornalista: Se può dirci i peccati del suo popolo…

Page: Il mio popolo è integerrimo, nessuno di noi accetta francesi nella sua famiglia o casa o comunità pastorale, come ogni buon inglese dovrebbe fare [sorseggia del the, ndr]. Viva Enrico ottavo!

 Giornalista: Scusi, ma mi sono laureato in lettere e con in numeri romani non sono molto pratico, potrebbe mostrarmi, magari anche con un disegno, come si scrive?

Page: I-I-X!

Giornalista: Ho delle perplessità ma mi fido, in ogni caso ora c’è la regina Elisabetta!

Page:  “Viva lei allora!” I francesi non ci invadono anche se abbiamo una donna a governare?

 Giornalista: No, no, stia tranquillo

 Page: bene! Grazie dell’intervista, può andare

 Giornalista: ma veramente… Be’ meglio così, arrivederci e grazie.

Grande cavaliere nonché eroe e sommo vate Falstaff, può illustrarci la sua filosofia di vita basata sul trittico: denari, amore e vino? Sarebbe poi così gentile da darci qualche consiglio sull’arte della seduzione?

Dopo una vita di guerre e battaglie, io ho soltanto voglia di divertirmi, quindi il trittico soldi, donne e vino è tutto ciò di cui ho bisogno. Vivo alla giornata, non penso a guadagnarmi il denaro, non fa per me questa abitudine, preferisco la cara vecchia arte del rubare, che naturalmente delego ai miei aiutanti. Non guardo al domani, penso a bere oggi, Vino, molto Vino, con la V maiuscola, perché come si usa dire, l’acqua fa ruggine, mentre il vino arrossisce i volti e ci tiene belli caldi e carichi.

Per quanto riguarda le donne ogni lasciata è persa, quindi a me vanno bene tutte, belle e brutte, meglio se con un ricco marito alle spalle naturalmente! Per quanto riguarda la seduzione non ve la posso spiegare, ce l’ho dentro di me, perché io con le donne non ci provo, no… Io ci Riesco!

Bellissime comari, quali sono gli ultimi gossip che gironzolano per le vie di Windsor?

Alice: Oh salve… Sono veramente ma veramente grata dell’aggettivo bellissima, sei proprio un ragazzo rispettabile… Rispettabile proprio come tutte noi del resto, sa… Ci facciamo sempre i fatti nostri ma davanti a certe cose non si può star mica qui in silenzio… Ah ma, la vuoi sapere l’ultima? La figlia del fratello del cognato è l’amante del cugino del fratello di quelli che abitano di fronte alla nostra rispettabile chiesa, ma io dico, ma come si fa?! Così, in famiglia, ma poi dico io, è brutto! Non siamo noi a giudicare ma il nostro Signore come dice la nostra signorina Quickly, ma queste cose no, non si possono tollerare vero Margherita? Ah! Ma lo sa che lei è davvero carino?! Uh… Ma non lo dica a mio marito, altrimenti diventa matto né, ora la saluto caro, devo andare a fare shopping.

Giornalista: Grazie Alice, devo ammettere che ha buon gusto, nella bellezza mi barcameno.

Margherita: Caro giovanotto molti, moltissimi sono i pettegolezzi, sa che la mia bambina si sta per sposare?! E con un francese! Un uomo con un tale charme, mio marito brontola a riguardo ma si sa chi comanda… Ah ma poi gliel’hanno detta l’ultima? Quello svergognato di Falstaff si è presentato in chiesa, tutto sporco e puzzolente e ha interrotto la nostra preghiera. No, ma io dico, come si fa ad avere una tale maleducazione e poi non so se ha saputo anche di Evans… Poverino. Però guardi non dovrei dirle tutte queste cose, ma lei è di Windsor? Perché non l’ho mai vista in giro e sa, io conosco tutti. Comunque, guardi adesso la devo proprio lasciare, sa con il matrimonio e tutto il resto ho da fare e poi Alice mi sta aspettando, devo proprio scappare.

Illustrissimo Slender intende sposare Anna per i soldi o per amore?

Sì! Sono profondamente innamorato di Anna. Sono abbastanza ricco per poter sfamare l’intera città di Windsor per oltre cent’anni, non sono interessato ai suoi soldi, ma al suo amore. Dopo gli ultimi avvenimenti però, in me si è acceso un particolare interesse per la Francia.  Questo mi ha portato a vedere il caro Dottor Caio con occhi diversi. Mi spiego meglio: tra noi è nata una dolce amicizia grazie alla quale condividiamo tutto. Al Sig. Zio piace molto! Crede, come dice la Signorina Quickli che un medico in famiglia potrebbe far comodo, ma non so come poter interpretare questa sua affermazione.

Caro Ford, quali emozioni le suscita essere un potenziale cornuto? (Ovviamente lungi dal dire che lo è!)

Cornuto? Quale cornuto! Mi mi mi mi mi… Saltano i nervi a sentir certe cose. Ma ma ma ma ma si può dico io, esser additati con certe parole. Glieli faccio vedere io i miei sentimenti se prova anche solo un’altra volta a darmi del cor… Ma via via via via, non sottolineiamo certe parole. Adesso mi trovo a dover sospettare non solo degli europei in Gran Bretagna, ma pure di mia moglie. In casa mia. Lei, mio caro giornalista improvvisato, dovrebbe star bene attento ai termini che usa. Ora andate, via via via. Scio scio scio.


Fedeli collaboratori del cavaliere Falstaff, com’è lavorare per una persona così importante? 

Una curiosità, avete un contratto a tempo indeterminato con tredicesima inclusa? 

Vi ha anche dato dei benefici?

Bardolfo: Provo una grande ammirazione per il cavalier Falstaff. Lavoro per lui fin dai tempi della guerra, durante la quale il mio compito più gettonato era quello di prendere i proiettili al volo con il plesso solare. Confesso che inizialmente la mia posizione non rispettava le mie aspettative, ma lui mi ha sempre detto che le mie sette lauree non sono una qualifica sufficiente per poter ricoprire degli incarichi più prestigiosi di così. Tutto sommato comunque il posto di lavoro non è neanche tanto male, il vero problema è che vengo pagato in schiaffi e insulti di comari isteriche.

Pistola: Eh ecco tipo, fammi dire una cosa come premessa: lavorare non è mai bello, e questo è sicuro. Però alla fine non mi lamento di seguire il Giovanno Falsstafs, o come si dice, anche se lui dice che i guadagni li divide a metà tra noi tre e io non sono forte con la matematica. Riesco solo ha sottrarre galline ai contadini, per guadagnarmi il pane onestamente. Per il contratto penso che ci pensa Bardolfo, ma comunque se ho capito bene è un contratto da disoccupato sfruttato a tempo indeterminato. E io sono infaticabile nella mia professione. Però Falstastar, o come si dice, non ci da mai dei “benefici”, no… Piuttosto ci affibbia altri aggettivi che però non so se è il caso di ripetere che poi sono anche cose per intenditori.

Qual è il nome della vostra band? Andrete in tour?

Il nome della nostra band è Enigmi e nella prossima estate andremo in tour in Azerbaijan dove abbiamo moltissimi fans.


COMMENTO FINALE 

La psicologa in cui sono in cura mi ha consigliato di aggiungere delle mie considerazioni finali; dice che esternare i miei pensieri fa bene alla mia personalità. Perciò inizio affermando che i personaggi sono a tutto-tondo, cioè hanno occhi che rimbalzano in ogni direzione e modificano i loro tratti psicologici col dipanarsi delle vicende. Sono stato chiaro? Nel caso non cogliate la definizione vi consiglio di organizzarvi in gruppi di studio e consultare le enciclopedie. Comunque ciò che ci racconteranno avrà il gusto di una commedia in cui si riderà un po’ con tutti i nostri organi.