La rassegna 2019/2020

09 E 16 NOVEMBRE 2019

Territori di caccia

di Luigi Antonio Mazzoni
Regia di Renzo Mariani
Compagnia Teatroindirigibile

Commedia leggera e paradossale in perfetto stile vaudeville, Territori di caccia racconta di Giacomo, gran lavoratore, ma un po’ troppo taccagno, che vince un viaggio per due persone in una località delle Dolomiti come premio per aver installato il millesimo bidè.
Quale migliore occasione per trascorrere dolci e teneri momenti insieme alla moglie e per esaudire il suo desiderio di una luna di miele sempre promessa e mai fatta? Ma le cose non andranno proprio secondo i piani prestabiliti perché alcuni incontri inaspettati e qualche imprevisto renderanno la vacanza particolarmente movimentata. Nel gioco degli equivoci che la commedia costruisce e in un susseguirsi di divertenti colpi di scena, il finale sarà una vera e propria sorpresa.

Prenotazioni a partire da: sabato 02 novembre 2019


30 NOVEMBRE 2019

Per ogni goccia che cadrà…

di Ibuka Amizero
Regia di Matteo Destro
Compagnia Ibuka Amizero

Lo spettacolo racconta di donne: figlie, madri, mogli… Donne coraggiose che non si sono fermate davanti a minacce e difficoltà; donne vittime, violentate, oppresse, sfruttate, che hanno voluto scegliere chi e che cosa essere e, con forza e determinazione, hanno difeso dignità e giustizia nutrendo il grande campo dei diritti umani. Ibuka Amizero significa “ricordo” e “speranza” in kyniarwanda. Il gruppo nasce a Figino Serenza nel 2003, è composto da donne e vuole dare voce a chi non ha voce rompendo il silenzio dell’opinione pubblica. I temi della compagnia toccano la sensibilità del gruppo e vengono tradotti in linguaggio teatrale dopo un approfondito lavoro di ricerca e documentazione. I testi degli spettacoli sono interamente creati dalla compagnia stessa, che si avvale da anni della supervisione artistica di Matteo Destro dell’Atelier Mask Movement Theatre. La compagnia, attraverso i contributi raccolti durante gli spettacoli, partecipa economicamente a progetti di solidarietà sociale.

Prenotazioni a partire da: sabato 23 novembre 2019

L’incasso della serata sarà devoluto all’associazione Amici dell’Ecuador. 


25 GENNAIO E 01 FEBBRAIO 2020

La vita è sogno

di Pedro Calderon de La Barca
Regia di Antonio Zanoletti
Compagnia Teatroindirigibile

A Basilio, re di Polonia, gli astri hanno profetizzato che un giorno suo figlio Sigismondo si impadronirà con la violenza del trono. Basilio rinchiude Sigismondo in una torre, impedendogli ogni contatto con la realtà, ad eccezione degli incontri con Clotaldo, fedele servitore del re, che istruisce il giovane principe alle arti. Un giorno Basilio decide di farlo governare e Sigismondo, carico di odio e di rabbia  per tutto ciò che ha patito negli anni di prigionia, reagisce con violenza…

La vita è sogno è una favola drammatica, il capolavoro dello spagnolo Calderon de La Barca, che lo ha scritto nel 1635. È un dramma intenso e ricco di sfaccettature, che tratta svariati temi: il rapporto padre-figlio; il conflitto fra il fato e il libero arbitrio; i confini tra scienza e morale; la gestione del potere; l’amore.

Prenotazioni a partire da: sabato 18 gennaio 2020


22 E 29 FEBBRAIO 2020

Cenerentola

di Luigi Antonio Mazzoni
Regia di Sofia Orsenigo e Giorgio Agosta del Forte
Compagnia Teatroindirigibile

Il riadattamento teatrale della fiaba Cenerentola, svolto dall’autore Luigi Antonio Mazzoni, mette in moto i dodici muscoli facciali che manifestano il sentimento legato al sorridere. Lo spettatore è, fin da subito, immerso in un cosmo umoristico che vede al centro la bella Cenerentola ostacolata e oltraggiata dalla prepotenza e alterità delle sue sorellastre; in periferia animali parlanti, fate smemorate, reali innamorati e buffi cortigiani cercheranno di aiutare la povera orfanella verso un “… e vissero tutti felici e contenti”. La fiaba è inoltre colorata da un’atmosfera di giocosità, ilarità e vivacità capace di far divertire sia i più piccoli che i grandi.

Prenotazioni a partire da: sabato 15 febbraio 2020


21 E 28 MARZO 2020

La casa di Bernarda Alba

di Federico Garcia Lorca
Regia di Renzo Mariani
Compagnia Teatroindirigibile

Il poeta e drammaturgo spagnolo Federico Garcia Lorca scrive La casa di Bernarda Alba nel 1936, alcuni mesi prima di morire davanti al plotone di esecuzione dei soldati franchisti. Il dramma racconta di Bernarda Alba, una donna dispotica che, alla morte del marito, impone un lutto rigoroso alla madre Maria Josefa e alle sue cinque figlie, impedendo loro di uscire di casa e di intrattenere rapporti con il sesso opposto. Solo alla figlia maggiore sarà permesso di maritarsi con un giovane del paese e questo scatenerà un dramma di amore e morte. La casa di Bernarda Alba è una storia tutta al femminile, incentrata sulla figura della donna. È una storia di conflitti familiari, una vicenda di sopraffazioni, di desiderio di libertà e di ipocrisia, che dall’Andalusia della metà degli anni Trenta ci porta alla contemporaneità, affrontando temi universali e sempre attuali.

Prenotazioni a partire da: sabato 14 marzo 2020


18 APRILE 2020

Così attendo sereno la notte

di e con Antonio Zanoletti, dagli scritti di David Maria Turoldo

Attraverso una scelta di poesie, componimenti e musiche è stato costruito un testo dove protagonista è David Maria Turoldo che dipana attraverso i suoi stessi versi, interrogazioni, dubbi, ansie con un solo punto fermo, un approdo sicuro e incontestabile. Poesia e fede convivono e cooperano inscindibili in Turoldo, e così il continuo dubitare, l’interrogare Dio in una sorta di colloquio quotidiano: ed è il Turoldo notturno che, durante le lunghe notti insonni passate a interrogare la Bibbia, scrive versi che raccontano di lacerazioni e sconforti ma anche di illuminazioni pacificanti.

Lo spettacolo si terrà nella chiesa di San Michele di Figino Serenza e sarà a ingresso libero, senza prenotazione.


09 E 16 MAGGIO 2020

Ci scusiamo per il disagio

di Benedetta Scillone
Regia di Benedetta Scillone
Compagnia Teatroindirigibile

Mors tua vita mea, direbbero gli antichi. Ed è quello che si ripetono ogni giorno i pendolari della tratta Borgo Malavoglia quando salgono sui treni che dovrebbero riportarli a casa. Ma cosa accadrebbe se una sera di dicembre, durante uno sciopero non annunciato, il treno si fermasse in mezzo al nulla e i passeggeri rimanessero bloccati nel vagone? Come uscire dalla prigione di ferro e vetro in tempo utile per la cena? Soprattutto come sopportare i propri compagni di sventura in un posto così stretto?

Fra avvocati in carriera, studenti fuoricorso e ispettori ferroviari russi, tutti si ingegneranno per trovare una via di fuga verso casa. Bagagli compresi.

Prenotazioni a partire da: sabato 02 maggio 2020