Il teatro greco: invito al lettore


a cura di Benedetta Scillone

Prove dello spettacolo per la regia di Renzo Mariani

Prove dello spettacolo per la regia di Renzo Mariani

Caro lettore,

Questa volta il tema é delicato…per sua natura e per il troppo (o troppo poco) parlare che se ne é fatto. E’ un tema antico, che ha l’odore di ulivo e di terra arida, che veste un sembiante dai tratti umani e che proclama a gran voce le verità di uomini e dèi.

Indovini? Sì? È il teatro greco.

Ti prego, non storcere il naso e non lasciare queste righe non lette, pensando “lo so già!”. Quello che vorremmo narrarti è il teatro greco con gli occhi di chi lo affronta oggi.

Immagina una fresca notte di marzo dove ombre di fuochi appaiono all’angolo degli occhi. Con la nostra telecamera interna ci intrufoliamo fra una ricca vegetazione di ulivi, campi coltivati, giù per una collina a rotta di collo, oltrepassiamo qualche pozzo, un carretto rotto, un gregge di pecore che si crogiola nella quiete notturna, finché…finché non incrociamo uno sciame di fiaccole.  Read More …

L’autore: Sofocle


a cura di Giorgio Agosta del Forte

Molte sono le cose incredibili, ma nessuna è più incredibile dell’uomo.
da Antigone

sofocleUna laconica proposizione in cui si racchiude l’esistenza di Sofocle, drammaturgo greco, morto all’età di oltre novant’anni!

(Incredibile pensando all’età media degli antichi greci).

Sofocle viene alla luce nel 497 a.C. nel demo di Colono Hippies, un sobborgo di Atene. Nascendo in un “ghetto” ateniese, il padre Sophilos temeva che il proprio figliolo diventasse un fricchettone errabondo tra le vie e che scrivesse sui muri “Pericle schinocefalo” ovvero “Pericle c’hai la testa a cipolla!”. Temendo tutto ciò, decide di farlo educare dal maestro più in voga di quel tempo: Lampros. Read More …

“Antigone” di Sofocle – 12 e 19 dicembre


di Sofocle
Regia di Renzo Mariani
Compagnia Teatroindirigibile

Antigone

Nella mitologia greca e nella tragedia scritta da Sofocle nel V secolo a.C., la giovane Antigone rappresenta la coraggiosa eroina della libertà di coscienza, perché sfida il potere e sacrifica la vita pur di assicurare al corpo del fratello Polinice la sepoltura che Creonte, il nuovo re di Tebe, non vuole concedergli per motivi politici. Il suo gesto coraggioso e le nobili motivazioni che lo ispirano hanno fatto di lei un simbolo dell’emancipazione femminile e della libertà di coscienza contro ogni sopraffazione esterna. La fierezza e il carattere forte di Antigone, il suo amore incondizionato per il fratello, la nobiltà dei suoi ideali, il suo coraggio hanno affascinato generazioni di spettatori e di lettori della tragedia di Sofocle. In epoca moderna la sua vicenda ha ispirato, tra l’altro, le rielaborazioni di Vittorio Alfieri e, nel Novecento, di Bertolt Brecht e di Jean Anouilh.

Prenotazioni a partire da: sabato 5 dicembre 2015