Discorso sopra agli “Atti unici”


a cura di Anna Castoldi
disturbata da Francesca e Giorgio

Campanile non fu giornalista, romanziere o sceneggiatore, bensì tutte queste cose insieme: non c’è campo che la sua penna non abbia solcato, con l’inchiostro che sgorgava inesauribile dalla sua vena creativa. Si dedicò al teatro con gusto, lasciandoci quel capolavoro disarmante che sono gli Atti Unici. Ora, non chiedetemi quando siano stati scritti: il volume “Atti Unici” non c’è. Si tratta di brevi pezzi da recitare, appunto, in un unico atto, scritti da Campanile in diversi momenti della sua carriera, confluiti ora in questa, ora in quella raccolta. Posso dirvi che Delitto a villa Roung apparse nel 1939 sulla rivista “La lettura”; Acqua minerale si può datare al 1956; L’occasione e Il nuovo pensionante furono pubblicati postumi, nel 1984, in “Ridotto”. D’altra parte, non dobbiamo pensare a un percorso lineare…

BRADIPO GIANSENISTA: scusa, ma io non sono d’accordo. Read More …

L’autore: Achille Campanile


a cura di Giorgio Agosta del Forte

Achille Campanile nacque a Roma nel 1889.

Achille_Campanile_1Suo padre, Gaetano Campanile Mancini, originario di Caserta era giornalista e implorava il figlio dicendogli: “guaglione mio, fá tutto, ma nun scrivere. Cerca ná prufessione giusta, ná cosa pratica: ecco ’ngegnieria!”*. E siccome erano nella patria del poeta Vate e l’avvenire era sul mare: ingegneria navale. Read More …

Atti Unici – 14 e 21 Novembre 2015


di Achille Campanile
Regia di Giacomo Cattaneo
Compagnia Teatroindirigibile

Atti unici

Achille Campanile fu autore geniale e versatile: scrittore, commediografo, giornalista e sceneggiatore per il cinema, che con umorismo surreale e i tipici giochi di parole è stato testimone e coscienza critica della vita e del costume della società italiana. Teatroindirigibile gli rende omaggio presentando sette fra i suoi atti unici più significativi. Opere brevi, fulminanti, che conquistano lo spettatore con i loro giochi di parole (Dramma di mezzanotte), con situazioni paradossali, anticipatrici del teatro dell’assurdo di Ionesco (Una moglie nervosa, L’occasione e Il nuovo pensionante), con lo stravolgimento della vita quotidiana, fino alla esasperazione in un crescendo esilarante (Acqua minerale e Il biglietto da visita). Delitto a Villa Roung è invece una parodia del classico giallo inglese che viene però capovolto, mescolato e servito in un modo del tutto originale e sorprendente.

Prenotazioni a partire da: sabato 7 novembre 2015