La Recensione: “I pettegolezzi delle donne”, di Carlo Goldoni


a cura di Benedetta Scillone

 

Quando il pettegolezzo é di scena

Nel corso di quasi trent’anni non avremmo mai pensato di dover affrontare il dialetto veneziano, ma immaginiamo che nemmeno i ragazzi andati in scena sabato sera con l’opera di Goldoni se lo siano mai sognato: utilizzare nel 2016 il veneziano del Settecento, in piena terra comasca.

Facile, no?

Read More …

I pettegolezzi di Carlo Goldoni

a cura di Giorgio Agosta del Forte

 

Nel 1707, in una sala del Palazzo Centanni, il vagito di un bambino appena nato, si confonde con le urla di mercanti e naviganti giunti a Venezia in cerca di fortuna.

– Non sarà un po’ sèco – dice la nutrice.

– Sarà anche un po’ sèco, ma el ga due pomèli bèli grossi e ànca un pochetto de pànza – dice il padre, medico di professione.

In quel labirinto acquatico, Carlo Goldoni è cullato dal fervore culturale e politico passato alla storia col nome di “Illuminismo”. I primi studi li effettua presso i Gesuiti e, compiuti i 16 anni, suo padre lo manda in Erasmus a Pavia per conseguire la laurea in Legge. Tra lo studio di un codice penale e una norma giuridica, Carlo Goldoni viene distratto dalla sua passione viscerale per il teatro. Proprio questo ardore sopito lo porta a immergersi nella della letteratura teatrale, italiana e straniera, e a frequentare il mondo della scena come spettatore. In una delle sue scorribande teatrali incontra il capocomico Girolamo Medebac, un romano di origine tedesca.

Read More …

I pettegolezzi delle donne, 19 novembre 2016

di Carlo Goldoni
Regia di Renzo Mariani
Compagnia Teatroindirigibile

Scritta in occasione del carnevale del 1751, I pettegolezzi delle donne di Carlo Goldoni entusiasmò a tal punto gli spettatori che decisero di portare in trionfo l’autore dal palco sino al Ridotto del teatro. Questa commedia si segnala infatti come uno dei più divertenti testi del grande commediografo veneziano, un copione il cui ritmo narrativo non ha nulla da invidiare alle più scatenate commedie teatrali contemporanee. La trama è semplice: è la sera dello scambio degli anelli tra Beppo e Checchina, cui sono invitate le comari Cate e Sgualda e le nobildonne Beatrice ed Eleonora. All’invito di Pantalone a cedere il loro posto alle dame, Cate e Sgualda, risentite, abbandonano la festa promettendo di vendicarsi. Diffondono così la notizia che la sposa non è figlia legittima di paron Toni, bensì una trovatella. Da qui incomincia la vorticosa tempesta dei pettegolezzi muliebri, che daranno vita a una serie di scoppiettanti situazioni comiche.

Prenotazioni a partire da: sabato 12 novembre 2016