Le allegre comari di Windsor, 22 e 29 aprile 2017

di William Shakespeare
Regia di Renzo Mariani
Compagnia Teatroindirigibile

Scherzi insolenti, feroci prese in giro dei difetti umani, critica alla sonnolenta vita di provincia e all’ipocrisia delle convenzioni: ecco gli ingredienti della commedia Le allegre comari di Windsor, che William Shakespeare ha scritto tra il 1599 e il 1601. Il protagonista è Falstaff, uomo dal valoroso passato, ma ormai caduto in disgrazie e rimasto a corto di denaro. Per risolvere la sua disastrosa situazione finanziaria, Falstaff decide di corteggiare due ricche donne sposate, inviando loro due identiche lettere d’amore allo scopo di arrivare al denaro posseduto dalle due signore. Da qui prende avvio uno spettacolo divertente e sarcastico, che tratteggia il ritratto di una borghesia ammuffita e superficiale che si accanisce contro chi, come il protagonista Falstaff, non si adatta alle consuetudini e al perbenismo della cittadina di Windsor.

Prenotazioni a partire da: sabato 15 aprile 2017

La Recensione: “Amleto”


a cura di Francesca Perissinotto

 

Prima versione definitiva copia

L’eternità guida la visione viscerale dell’Amleto di Renzo Mariani; un’eternità ossimorica, chiusa, ciclica, eppure ricca, nelle ombre delle sue osservazioni, delle profondità caleidoscopiche degli abissi.

Ombre e luci muovono appunto la vicenda, le cui opposizioni si incarnano nella mente spezzata di un giovane principe: da poco orfano del padre, assiste impotente alle nozze della madre con lo zio, ad un solo mese di distanza dalla perdita. Il disgusto è incatenato tuttavia a Dio, che ferma le mani del giovane contro il suicidio, ed è incatenato alla visione dello spettro del padre. Demone malefico o monito, non è dato saperlo Read More …

Editoriale di stagione 2013/2014


Teatroindirigibile torna alla ribalta.
O meglio, alle ribalte.

La grande varietà di testi è una delle caratteristiche fondanti la stagione 2013-2014: il nuovo anno porta la compagnia a cimentarsi in sette diversi spettacoli, ognuno forte di una propria identità integra, profonda, travolgente nella sua unicità.

Attenzione particolare della Direzione Artistica resta infatti, come da grande tradizione di TeatroIndirigibile, la volontà di assecondare la personale inclinazione di ogni attore, valorizzandone prospettive e sensibilità. D’altro canto, viva permane l’ambizione della compagnia ad abbracciare una gamma sempre più varia di espressioni artistiche. Il rapporto con il pubblico, cuore pulsante delle rappresentazioni stesse, è così garantito in forme sempre nuove, mai estranee – gli attori si vestono delle emozioni della platea, la visione registica è orizzonte verso cui tendere, sperare, emozionarsi fino al tramonto del sipario.

De Saint-Exupéry, François Ozon, Shakespeare, Branagh e Wilde sono solo alcuni degli autori che la compagnia ha deciso di proporre al pubblico. TeatroIndirigibile invita calorosamente, in un rapporto di scambio e passione comune, a godersi lo spettacolo.

Stagione 2013/2014