Il gatto con gli stivali, 10 e 17 marzo 2018

di Ludwig Tieck
Regia di Stefano Livio
Compagnia Teatroindirigibile

Il gatto con gli stivali è una fra le fiabe più famose della tradizione popolare europea, risalente al XVI secolo. In seguito ne furono realizzate alcune versioni d’autore, con Gianbattista Basile in Italia, Charles Perrault in Francia e i Fratelli Grimm in Germania. Fra le versioni più celebri c’è quella di Ludwig Tieck, importante esponente del Romanticismo tedesco, che ne realizzò una variante particolare sul finire del Settecento, nella quale appare la capacità dell’autore di coniugare grazia e ironia, mescolando atmosfere surreali e bizzarrie fantastiche con profonde riflessioni sulla vita e sulla società. Il gatto con gli stivali di Tieck  porta in scena l’artificio della commedia nella commedia, preparando il terreno per una sovversione generalizzata che trasforma gli spettatori in attori e i contadini in sovrani. Ancora una volta la compagnia dei giovanissimi di Teatroindirigibile affronta un classico della letteratura popolare rivisitandolo con la consueta verve che la caratterizza.

Prenotazioni a partire da: sabato 03 marzo 2018

Sette streghe per Biancaneve – 9 e 16 aprile 2016

di Luigi Antonio Mazzoni
Regia di Stefano Livio
Compagnia Teatroindirigibile

Sette streghe per biancaneve

Sette streghe per Biancaneve dell’autore faentino Luigi Antonio Mazzoni è un adattamento della celebre fiaba della tradizione popolare europea, conosciuta soprattutto per la versione dei Fratelli Grimm. I personaggi sono più o meno gli stessi: un bellissimo Principe Azzurro, una dolce e candida Biancaneve, i sette burberi nani che rimangono affascinati dalla giovane ospite. Ma la strega è stata frantumata dall’autore in sette streghe diverse, sette come i peccati capitali: avarizia, invidia, accidia, gola, ira, lussuria e superbia. Di fronte a tal moltiplicarsi di cattiveria, il destino dell’indifesa Biancaneve potrebbe essere in pericolo ancora di più… Un classico della letteratura giovanile rivisitato e affrontato con la consueta e divertente verve dalla compagnia dei giovanissimi di Teatroindirigibile.

Prenotazioni a partire da: sabato 2 aprile 2016

La Recensione: “Il GGG”


a cura di Francesca Perissinotto

 

I protagonisti, ragazzi dai 6 ai 15 anni, si ritrovano in un teatro abbandonato. Lì, la scoperta di alcuni oggetti di scena e di un copione, trovato tra le macerie delle rappresentazioni passate, farà nascere in loro l’idea di uno spettacolo – così, per provare.

Una narratrice (Ludovica M.) accompagna il pubblico in Inghilterra, dove comincia la storia del GGG. Sofia (Clara T.) è una bambina, che come tante non riesce a dormire. Ciò che vede dalla finestra della sua stanza dell’orfanotrofio, però, cambia la sua vita per sempre: a guardarla, dall’altra parte del vetro, ci sono un faccione rugoso e due grandi occhi scuri; una mano, grande quanto la stessa Sofia, entra nella stanza e prende la bambina. L’inizio di un racconto dell’orrore si trasforma poi nella storia di una grande amicizia. Mentre il GGG (Lorenzo C.), gigante vegetariano per principio, troverà un’amica e qualcuno che davvero creda in lui, Sofia scoprirà per la prima volta il calore di una persona che si preoccupa per lei Read More …