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| Claire Zachanassian | Benedetta Scillone |
| I suoi mariti VII, VIII, IX | Paolo Cozza |
| Il maggiordomo | Giovanni Vizzo |
| Koby e Loby (i ciechi) | Manuela Bruccoleri e Elena Orsenigo |
| Alfredo Ill | Matteo Gugliotta |
| Sua Moglie | Beatrice Marzorati |
| Sua Figlia | Anna Orsenigo |
| Suo Figlio | David Merlino |
| Il sindaco | Marco Normanno |
| Il Parroco | David Merlino |
| Il preside | Roberto Orsenigo |
| Il Medico | Brenda Solenne |
| Il poliziotto | Andrea Codrigniani |
| Il primo | Roberto Orsenigo e Andrea Codrigniani |
| Il secondo | Anna Orsenigo Josip Baragiola |
| Il terzo | Beatrice Marzorati |
| Il pittore | Giovanni Vizzo |
| Prima donna | Elena Orsenigo |
| Seconda donna | Brenda Solenne |
| Capostazione | Brenda Solenne |
| Ufficiale giudiziario | Josip Baragiola |
| I gioranalista | Elena Orsenigo |
| II giornalista | Manuela Bruccoleri |
| Operatore cinematografico | Josip Baragiola |
Friedrich Dürrenmatt (Konolfingen 1921-Neuchâtel 1990)
Scrittore, drammaturgo e pittore svizzero. Dopo un’infanzia e un’adolescenza tormentata, segnata da precoci problemi di alcolismo, si diplomò nel 1941 e studiò filosofia e linguegermaniche a Zurigo e a Berna. Ispirato dalla lettura di Lessing, Kafka e Brecht, attorno ai primi anni Cinquanta iniziò a scrivere racconti brevi e pezzi teatrali. Le sue opere giovanili sono ricche di elementi macabri e oscuri, trattano di omicidi, torture e morte; la sua prima prova teatrale – il dramma Es steht geschrieben – provocò uno scandalo che procurò a Durrenmatt notorietà anche oltre i confini svizzeri. Nel 1947 sposò l’attrice Lotti Geissler. Nei primi anni Cinquanta si mantenne scrivendo romanzi pubblicati a puntate nei giornali. Nel 1956 ottenne fama internazionale con il dramma La visita della vecchia signora, che venne rappresentato a New York, Roma, Londra e Parigi. Altri drammi di successo furono I fisici e La meteora rispettivamente degli anni 1962 e 1966. Negli anni Settanta e Ottanta si dedicò intensamente alla militanza politica. Viaggiò negli Stati Uniti, Israele, Polonia e visitò il campo di concentramento di Auschwitz. Morì il 14 dicembre 1990 in seguito alle conseguenze di un infarto; solamente un anno prima aveva pubblicato la sua ultima opera: La valle del Caos.