LA VISITA DELLA VECCHIA SIGNORA
di F. Durrenmatt
Regia di Renzo Mariani

Personaggi e interpreti
Claire Zachanassian Benedetta Scillone
I suoi mariti VII, VIII, IX Paolo Cozza
Il maggiordomo Giovanni Vizzo
Koby e Loby (i ciechi) Manuela Bruccoleri
e Elena Orsenigo
Alfredo Ill Matteo Gugliotta
Sua Moglie Beatrice Marzorati
Sua Figlia Anna Orsenigo
Suo Figlio David Merlino
Il sindaco Marco Normanno
Il Parroco David Merlino
Il preside Roberto Orsenigo
Il Medico Brenda Solenne
Il poliziotto Andrea Codrigniani
Il primo Roberto Orsenigo
e Andrea Codrigniani
Il secondo Anna Orsenigo
Josip Baragiola
Il terzo Beatrice Marzorati
Il pittore Giovanni Vizzo
Prima donna Elena Orsenigo
Seconda donna Brenda Solenne
Capostazione Brenda Solenne
Ufficiale giudiziario Josip Baragiola
I gioranalista Elena Orsenigo
II giornalista Manuela Bruccoleri
Operatore cinematografico Josip Baragiola

Luci a cura di Marco Mancini
Suoni a cura di Enrico Orsenigo
Proiezioni a cura di Giacomo Cattaneo
Trucco a cura di Federica Carinetti

La visita della vecchia signora
La visita della vecchia signora (Der Besuch der alten Dame, 1956) è fra le opere più famose di Dürrenmatt. L’azione si svolge nell’immaginaria cittadina di Güllen (“letamaio” in dialetto svizzero-tedesco), presentata come un centro culturale di primo piano poi decaduto in una situazione di abbandono e crisi socio-economica. Claire Zachanassian, un tempo cittadina di Güllen e ora multimiliardaria, torna a visitare il paese natio, insieme al marito (durante lo spettacolo ne cambierà diversi, che Dürrenmatt suggerisce siano interpretati sempre dallo stesso attore) e a un seguito a dir poco grottesco. Dopo i primi convenevoli, la miliardaria annuncia ai concittadini la vera ragione della sua visita: ancora giovanissima, Claire era stata scacciata con disonore da Güllen dopo che era rimasta incinta dall’allora fidanzato Alfredo Ill, il quale però aveva negato la sua paternità e corrotto due ubriaconi perché dichiarassero in tribunale di aver avuto rapporti con lei. Ora la donna, ricca non solo di un grandissimo patrimonio ma anche di una mai saziata sete di vendetta, offre un miliardo di franchi alla cittadinanza per l’omicidio di Ill, che negli anni è diventato uno dei cittadini più stimati di Güllen. Gli abitanti rispondono dapprima con un rifiuto sdegnoso e unanime; ma le chimere di una nuova era di floridezza economica e la profonda crisi morale che serpeggia aldisotto i propositi virtuosi faranno il resto, conducendo a un epilogo fatalmente drammatico.

Friedrich Dürrenmatt (Konolfingen 1921-Neuchâtel 1990)
Scrittore, drammaturgo e pittore svizzero. Dopo un’infanzia e un’adolescenza tormentata, segnata da precoci problemi di alcolismo, si diplomò nel 1941 e studiò filosofia e linguegermaniche a Zurigo e a Berna. Ispirato dalla lettura di Lessing, Kafka e Brecht, attorno ai primi anni Cinquanta iniziò a scrivere racconti brevi e pezzi teatrali. Le sue opere giovanili sono ricche di elementi macabri e oscuri, trattano di omicidi, torture e morte; la sua prima prova teatrale – il dramma Es steht geschrieben – provocò uno scandalo che procurò a Durrenmatt notorietà anche oltre i confini svizzeri. Nel 1947 sposò l’attrice Lotti Geissler. Nei primi anni Cinquanta si mantenne scrivendo romanzi pubblicati a puntate nei giornali. Nel 1956 ottenne fama internazionale con il dramma La visita della vecchia signora, che venne rappresentato a New York, Roma, Londra e Parigi. Altri drammi di successo furono I fisici e La meteora rispettivamente degli anni 1962 e 1966. Negli anni Settanta e Ottanta si dedicò intensamente alla militanza politica. Viaggiò negli Stati Uniti, Israele, Polonia e visitò il campo di concentramento di Auschwitz. Morì il 14 dicembre 1990 in seguito alle conseguenze di un infarto; solamente un anno prima aveva pubblicato la sua ultima opera: La valle del Caos.