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IL MERCANTE DI VENEZIA
| Antonio | Paolo Cozza |
| Bassanio | Alberto Arreghini |
| Graziano | Mario Mosconi |
| Lorenzo | Angelo Orsenigo |
| Salerio | David Merlino |
| Solanio | Matteo Gugliotta |
| Shylock | Carlo Verga |
| Jessica | Katia Ghedin |
| Lancillotto | Gabriella Bianchini |
| il Doge | Marco Normanno |
| Porzia | Chiara Pontoglio |
| Nerissa | Anna Moscatelli |
| Principe del Marocco | Roberto Orsenigo |
| Principe di Versailles | Marco Normanno |
| il servo Baldassarre | Luca Ardali |
| i portatori degli scrigni | Manuela Bruccoleri Federica Carinetti Beatrice Marzorati |
| Seguito di Porzia, maggiorenti di Venezia, maschere |
Davide Moscatelli, Anna Orsenigo, Elena Orsenigo, Pietro Rocca |
William Shakespeare
(Stratford-on-Avon, Warwickshire, 1564-1616)
Terzo di otto fratelli, nato in una famiglia di piccoli proprietari terrieri di Stratford, William Shakespeare abbandonò presto la grammar school (dove imparò il latino) per sopravvenute ristrettezze economiche; la sua strabiliante cultura classica e letteraria, sulla cui formazione abbondano tutt’ora i dibattiti e gli studi, dipende dal fatto che egli fu un autodidatta estremamente curioso e ricettivo.
Dopo il matrimonio, a soli diciotto anni, con Anne Hathaway, e la nascita della prima figlia Susan e in seguito dei gemelli Judith e Hamnet (morto poi nel 1596), non si hanno notizie attendibili della sua vita fino al 1592; certo è che a questa data Shakespeare doveva aver già lasciato il paese natale per trasferirsi a Londra, centro di una grande fioritura teatrale. Tra la fine del XVI e l’inizio del XVII secolo a Londra i teatri sono infatti numerosissimi e gli attori, organizzati in compagnie che godono della protezione di qualche esponente della corte, sono spesso comproprietari delle sale in cui recitano; la richiesta di testi da mettere in scena è dunque molto alta. Da attore (anche se in parti marginali) Shakespeare diventa ben presto un autore affermato e, grazie soprattutto all’appoggio del conte di Southampton, anche comproprietario del Globe Theatre e poi del Blackfriars, accumulando una piccola fortuna.
Le notizie sulla sua vita sono molto scarse, e legate essenzialmente alle rappresentazione alle edizioni delle sue opere; nel 1610 si ritira nelle proprietà acquistate a Stratford, dove conduce una serena e agiata esistenza da gentiluomo di campagna. Muore il 23 aprile del 1616 e viene sepolto nel coro della chiesa della Old Town, privilegio cui gli dava diritto l’acquisto di parte delle decime di Stratford.